15 gennaio 2012

Recensione "Switched" - Amanda Hocking

Dopo un mese di pausa dovuto alle cause più disparate (vacanze, internet traballante, pigrizia, studio, compleanno, il primo trenta e lode), si torna in grande stile con il romanzo di Amanda Hocking!

Amanda Hocking
Switched

ISBN: 978-88-7625-149-8


Pagine: 284


In libreria dal 20 gennaio 2012


Wendy Everly ha diciassette anni e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di ucciderla il giorno del suo sesto compleanno. È stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un'accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio. Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s'impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene. Wendy sa di essere diversa dalle altre ragazze, ha scoperto di possedere un potere oscuro che le permette di influenzare le decisioni altrui, un potere segreto che non può rivelare a nessuno e di cui lei non può ricordare l'origine. A offrirle una inquietante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivelerà la sua vera identità di changeling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, e dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.


Recensione:
Il mio rapporto con Switched non è stato semplice. L'ho iniziato a metà di dicembre, l'ho abbandonato per motivi di studio il giorno successivo e oggi l'ho ripreso in mano dopo quasi un mese. L'inizio non mi aveva particolarmente colpita, i personaggi non mi sembravano molto diversi dai classici eroi ed eroine degli young adult degli ultimi anni e la rivelazione del caro Finn mi aveva lasciato un po' perplessa. Last but not least, mi ero proposta di iniziare nuove saghe solo ed esclusivamente sotto tortura. Beh, le premesse non erano confortanti, ma quando ho riaperto il libro le cose sono iniziate a cambiare.

Wendy, una protagonista che non ho preso molto in simpatia per il suo essere inconsapevolmente molto viziata, viene catapultata in una situazione totalmente aliena e spiazzante che non augurerei neanche al mio peggior nemico. Privata della quotidianità e degli affetti di una famiglia anomala ma unita, è costretta ad abbandonare la sua posizione nella società ed occuparne una di alto rango nella quale il libero arbitrio sembra venir meno. Wendy, accompagnata dall'affascinante Finn, è costretta ad adattarsi alle norme di una comunità alla quale non si sente di appartenere e deve fare i conti con il suo stato di changeling. Il fardello dell'infanzia pesa costantemente sulle sue spalle e non le permette di vivere come una persona normale. La normalità, d'altronde, non fa parte della vita di Wendy e ciò si sintetizza nel suo oscuro potere di influenzare le decisioni altrui. Un potere apparentemente comodo, ma di cui la ragazza si sente profondamente in colpa e sono proprio i fantasmi dell'infanzia che si trasformano in questo opprimente  e costante senso di inadeguatezza.

Da metà in poi, il libro scivola via leggero e senza intoppi. La trama diventa sempre più coinvolgente e la brillante scrittura della Hocking fa la differenza. I personaggi acquistano spessore pagina dopo pagina e creano nel lettore le inevitabili preferenze. I sentimenti si intrecciano con l'avventura soddisfando sia chi cerca azione, sia i più romantici. La divisione in capitoli è molto intelligente ed equilibrata, il pathos e la routine sono sempre ben miscelati. Il finale, essendo il primo capitolo di una serie, non è un vero e proprio finale e crea una sensazione di sospensione un po' amara. La voglia di sapere "come andrà a finire" è tanta, ma le ultime pagine peccano di una concentrazione di eventi forse un po' troppo esagerata. Il ritmo raggiunge il suo apice a poche pagine dalla conclusione e le ultime scene sono un po' confuse e poco sviluppate. Uno young adult molto tradizionale e leggero, ma che lascia una piacevole sensazione a fine lettura.

P.S. Per chi ha già letto il libro: Rhys, nonostante non sia esattamente il protagonista maschile, è diventato presto il mio personaggio preferito. Qual è il vostro?

3 1/2 STELLE















Amanda Hocking  ha ventisette anni, vive in Minnesota e non aveva mai venduto un solo libro prima del 15 aprile 2010, fino ad allora i suoi romanzi erano stati rifiutati da più di 50 editori americani. Poi li ha pubblicati in edizione digitale su Amazon.com e ha ottenuto un successo senza precedenti, arrivando a vendere in un anno oltre due milioni di copie (a gennaio 2011 la Hocking ha venduto una media di 9.000 copie digitali al giorno) e attirando l'attenzione della St. Martin's Press che le ha offerto un contratto milionario per l'edizione cartacea della trilogia Trylle inaugurata da Switched. I suoi romanzi sono stati definiti un vero e proprio fenomeno del "self-publishing", e secondo il The Observer Amanda è «l'esempio più  spettacolare di un'autrice che nel mondo digitale ha trovato una miniera d'oro». I suoi libri verranno tradotti in 30 paesi. I diritti della saga Trylle sono stati già opzionati da Terri Tatchell, sceneggiatrice di District 9, per la trasposizione su schermo. Da sempre amante della comunicazione in rete, aggiorna costantemente i suoi seguitissimi profili social: twitter (@amanda_hocking), facebook (www.facebook.com/amandahockingfans) ed il suo blog ufficiale (http://amandahocking.blogspot.com)

Qualche informazione di servizio:

- Chiunque abbia acquistato o acquisti un Kindle può scaricare gratuitamente i primi quattro capitoli di Switched direttamente dal sito Amazon.it dove il libro è in vendita.

- Leggi qui il primo capitolo.

- Diventa fan della pagina ufficiale Facebook.

2 commenti:

  1. Ciao, bellissimo il tuo blog! Mi ha colpito soprattutto il nome! Se dai un'occhiata al mio blog capisci subito perchè! :)
    Se vuoi ci possiamo aggiungere a vicenda, io sono già diventata tua follower!
    A presto

    Laura Mint da http://thecatsedge.blogspot.com/

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  2. Allora, non sono fan delle saghe perchè mi danno facilmente dipendenza quindi mi ci avvicino con cautela ma la storia dell'autrice mi piace molto e in verità un young adult è quello che mi ci vuole per rilassarmi un po' in questa routine terrrrrribbbbbbbilmente (tante r e tante b) stressante.
    Complimenti per il blog, a prestissimo

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